Presupposti

 

Giuditta Marasco1) Consumare cibi che contengano meno chimica possibile.
I danni che i pesticidi e altri prodotti chimici utilizzati in agricoltura causano alla salute umana e a quella dell’ambiente sono ormai noti a tutti. Consumare cibi non trattati chimicamente significa prendersi cura di se stessi e di chi ci sta intorno, salvaguardando l’eco-sistema e guadagnandoci in termini di gusto.

2) Imparare a bilanciare.
E’ di scarsa utilità consumare cibi biologici o naturali se commettiamo errori nutrizionali, come una dieta sbilanciata. L’alimentazione deve essere varia ed equilibrata quindi occorre rispettare le giuste proporzioni tra i marco-nutrienti, anche a seconda delle diverse esigenze personali.

3) Prediligere i cibi di origine vegetale

Questa abitudine migliora la nostra salute e quella del pianeta ma occorre ricordare che un’alimentazione 100% vegetale, senza la conoscenza di quelli che sono i canoni fondamentali di una dieta bilanciata, può privarci di nutrienti importanti per il nostro benessere. Quando le proteine animali vengono completamente abbandonate è indispensabile sostituirle correttamente con quelle vegetali, scegliendo le più adatte e integrando quelle che necessitano di alcuni accorgimenti, affinché forniscano tutti gli aminoacidi essenziali. Una  dieta sana non significa evitare necessariamente tutte le proteine animali. A nostro parere, e in linea con le indicazioni delle più importanti istituzioni internazionali come l’OMS , della carne se ne può fare a meno per svariati motivi, primo fra tutti quello dovuto al pesante impatto ambientale causato dagli allevamenti animali. Il pesce – in particolare quello azzurro – rappresenta una delle  migliori fonti da proteine animali, grazie anche al suo contenuto di grassi cosiddetti “buoni”, gli Omega3. L’offerta nel nostro negozio di gastronomia comprende tante ricette vegane e vegetariane ma non mancano mai specialità a base di   pesce azzurro.