L’equilibrio acido-base

L’equilibrio acido-base

Il metabolismo corporeo è il complesso insieme delle reazioni biochimiche che l’organismo realizza per trasformare gli alimenti e mantenersi in vita.

Le molecole che costituiscono gli alimenti , e quindi anche il nostro organismo, possono avere proprietà chimiche acide oppure alcaline o basiche. Perché il metabolismo e le funzioni vitali si mantengano ottimali è indispensabile che l’equilibrio acido-base, cioè il giusto rapporto tra le molecole acide e quelle basiche presenti nell’organismo , sia conservato tramite la produzione e l’escrezione armonica delle prime e delle seconde.

Nel corso dei processi metabolici l’organismo genera diverse scorie, soprattuttosostanze acide , che elimina poi attraverso le urine, la feci, il sudore e la respirazione.Se la nostra alimentazione è sana ed equilibrata siamo in grado di smaltire efficacemente questi rifiuti; al contrario errate abitudini alimentari fanno sì che gli scarti metabolici vengano prodotti in una quantità superiore a quelle che il nostro organismo è in grado di espellere. L’accumulo di scorie acide altera l’equilibrio acido-base corporeo, inducendo l’insorgenza di acidosi. Questo provoca una riduzione delle funzioni organiche e un abbassamento delle difese , condizioni favorenti lo sviluppo di numerose malattie come reumatismi, raffreddori cronici, depressione, carie dentaria, eczemi, caduta di capelli, nevralgie e mancanza di vitalità. Questi disturbi, quando hanno origine da uno squilibrio acido-base, sono causati dalla demineralizzazione dei tessuti derivante dalla lotta dell’organismo contro l’aggressione degli acidi in eccesso.

Il PH è la scala di grandezza che permette di misurare l’acidità e l’alcalinità di una sostanza, cioè la quantità di molecole acide e di molecole basiche presente nel suo intero. La scala di misurazione va da 0 a 14. Il numero 7 indica un rapporto di equilibrio tra acidi e alcali cioè un PH neutro. Maggiore è il grado di acidità più è basso il PH e viceversa .

E’ possibile misurare il livello di acidità del nostro organismo attraverso la misurazione del PH delle nostre urine con una cartina di tornasole e  disponibile nelle farmacie. La misurazione deve essere rilevata per 10/15 giorni al mattino, prima di pranzo e prima di cena e se alla fine del ciclo di controllo il valore medio  non scende sotto il 7 significa che l’organismo è in equilibrio acido-basico.

L’acidosi può avere numerose cause tra cui la scarsità di ossigenazione ( soggetti sedentari), l’abuso di farmaci e alcuni stati psicologici negativi ma la qualità del cibo che introduciamo nel nostro corpo è il fattore più determinante.

 Sostanze animali molto acidificanti

Pesce
Frutti di mari e altri molluschi
Crostacei
Tutte le carni, soprattutto i salumi
Uova intere
Formaggi stagionati (il più alto è il parmigiano!)

 Sostanze animali moderatamente acidificanti

Formaggi freschi spalmabili

 Sostanze animali sostanzialmente neutre

Latte
Burro
Yogurt

Sostanze vegetali molto acidificanti

Arachidi tostate
Noci
Banane
Riso integrale

Sostanze vegetali moderatamente acidificanti

Ciliegie
Tutti i cereali e le farine
Pane di segale e di frumento
Le paste
I legumi (tranne i fagioli che sono deacidificanti)

 Sostanze vegetali deacidificanti

Tutta la frutta (tranne ciliegie e banane), soprattutto l’uva (quasi dieci volte più deacidificante della media della frutta!)
Tutte le verdure, soprattutto spinaci, sedano, cavolfiore, carote, zucchini.
Fagioli.

Bevande

La birra e il vino non sono acidificanti. Lo sono i superalcolici.QQ