Nella nostra cucina adottiamo la cottura a vapore, per la preparazione di molte nostre specialità, affinché la qualità delle materie prime utilizzate venga mantenuta nelle sue proprietà nutrizionali, fino a prodotto finito.

La tecnica di cottura al vapore è un metodo, attraverso il quale, il calore viene tramesso dalla sua fonte al cibo mediante un mezzo intermedio, formato da una miscela gassosa di vapore acqueo e aria atmosferica. La cottura al vapore può essere praticata con:

. Pentole a pressione

. Pentole con apposito cesto

. Vaporiere

. Forni con funzione vapore (utilizzati anche nella nostra cucina).

Rispetto alla cottura a conduzione, dove avviene un contatto fisico tra una pentola e l’alimento, quella a vapore offre importanti vantaggi. Innanzitutto permette di conservare il massimo contenuto di vitamine e minerali dei cibi ed evita la formazione di sostanze difficilmente digeribili, che in alcuni casi possono essere sostanze tossiche o addirittura cancerogene (grigliate e fritture). Gli alimenti cotti al vapore sono meno calorici, e non avendo bisogno di grassi durante la cottura, questi possono essere aggiunti a crudo, la maniera migliore di assumerli. Inoltre i sapori dei cibi vengono mantenuti maggiormente, in confronto a quelli cucinati con altri metodi.

  

Da noi, tutte le verdure sono cotte al vapore, entro i tempi necessari a mantenere una giusta croccantezza. Gli ortaggi biologici, che in genere già posseggono sapori più vividi rispetto a quelli tradizionali, così trattati, rappresentano un modo sano e gustoso per consumare quella che dovrebbe essere la portata principale di un pasto.