Proteine

Proteine

Quasi a metà 800 il chimico tedesco Justus Von Liebig ( quello del famoso estratto di carne  “dado Liebig”) e più tardi l’olandese Gerit Jan Mulder , individuarono alcuni composti organici presenti in tutti gli organismi e diedero loro il nome di proteine.

Le proteine contengono sempre azoto, sono presenti in percentuali variabili – per esempio nell’uomo possono arrivare fino a costituire quasi il 20% del peso corporeo – e sono fondamentali per tutti i processi vitali ( plastici, biochimici o energetici ).

Esiste in ogni caso una sostanziale differenza tra proteine di origine animale e proteine di origine vegetale perchè mentre quelle animali contengono una base azotata che come residuo finale produce acido urico, quelle vegetali hanno una base azotata che, una volta subiti i processi di metabolizzazione, dà come residuo l’urea.

Questa differenza diventa molto importante in riferimento alla salute del nostro organismo, in quanto l’urea viene normalmente espulsa dall’uomo attraverso l’urina, l’acido urico invece si combina chimicamente con il sodio e si deposita in particolare nelle piccole, medie e grandi articolazioni sotto forma di urato di sodio; le conseguenze negative si presentano spesso attraverso patologie  come la gotta, gonfiore, irrigidimento articolare, artriti e dolori concentrati alle estremità più periferiche delle articolazioni e degli arti.

Inoltre,  a differenza degli animali carnivori, non esiste l’uricasi – un enzima particolare che permette una serie di reazioni e trasformazioni chimiche per cui l’acido urico viene alla fine trasformato in urea e quindi eliminato con l’urina.Per gli animali carnivori , infatti, non esiste un pericolo di acidi urici o urati di sodio.