fonte: http://www.kousmine.net/

Il metodo Kousmine è basato sulle ricerche cliniche e sugli studi scientifici della dott. Catherine Kousmine (vedi), che ha dedicato la sua vita alla ricerca e alla cura dei malati.Non è medicina alternativa. È interamente fondato sui principi generali che hanno fatto grande la medicina occidentale classica: forti basi biochimiche, analisi scientifica del metabolismo in tutta la sua complessità, ricerca delle cause reali delle malattie, uso di tutti gli strumenti diagnostici e terapeutici che il progresso scientifico fornisce.

Con in più una visione olistica dell’organismo, che è stata la ricchezza della visione classica della medicina e che è andata un po’ perduta nella eccessiva frammentazione delle specializzazioni mediche moderne.
La grande eredità della dottoressa svizzera è stata da noi aggiornata dopo la sua morte – come lei stessa avrebbe fatto – secondo le ultime ricerche documentate da fonti scientifiche attendibili. Crediamo così di mantenere vivi lo spirito e i contenuti della sua metodologia clinica.
In questi anni si è mantenuto in noi intatto lo stupore di fronte alla sua validità. È un metodo che si è rivelato efficace nel migliorare le risposte del sistema immunitario e quindi nel prevenire e combattere malattie autoimmuni (come la sclerosi multipla, la colite ulcerosa, il morbo di Crohn, la spondilite anchilosante, l’artrite reumatoide, il lupus eritematoso, ecc.) o legate a squilibri dell’organismo, che sono difficilmente curabili con terapie tradizionali.
Ma che permette anche alle persone sane di prevenire le malattie e migliorare il loro stato di salute.

fonte: http://www.kousmine.net/

The Kousmine method is based on the clinical research and scientific studies of Dr. Catherine Kousmine (see), who devoted her life to research and care of the sick. It is not alternative medicine. It is based entirely on the general principles that have made classic Western medicine: strong biochemical basis, scientific analysis of metabolism

Con in più una visione olistica dell’organismo, che è stata la ricchezza della visione classica della medicina e che è andata un po’ perduta nella eccessiva frammentazione delle specializzazioni mediche moderne.

La grande eredità della dottoressa svizzera è stata da noi aggiornata dopo la sua morte – come lei stessa avrebbe fatto – secondo le ultime ricerche documentate da fonti scientifiche attendibili. Crediamo così di mantenere vivi lo spirito e i contenuti della sua metodologia clinica.

In questi anni si è mantenuto in noi intatto lo stupore di fronte alla sua validità. È un metodo che si è rivelato efficace nel migliorare le risposte del sistema immunitario e quindi nel prevenire e combattere malattie autoimmuni (come la sclerosi multipla, la colite ulcerosa, il morbo di Crohn, la spondilite anchilosante, l’artrite reumatoide, il lupus eritematoso, ecc.) o legate a squilibri dell’organismo, che sono difficilmente curabili con terapie tradizionali.

Ma che permette anche alle persone sane di prevenire le malattie e migliorare il loro stato di salute.