Biologico, vegetariano, ma non solo
Dicono di noi :
Domenica 12 Maggio dalle ore 10.00 alle ore 17.00
CORSO FULL IMMERSION DI CUCINA CRUDISTA
Corso di cucina a cura di
Impareremo l’arte di preparare piatti deliziosi utilizzando solo ingredienti integrali vivi e di origine vegetale.
il germoglio (tutte le fasi)
Latte fresco vegetale
Uso dell’essiccatore
Ricette senza essiccatore
Dolci Crudisti
Costo 90€/persona
Per info e prenotazioni
info@lacucinadigiuditta.it
TEL. 010 581172
Vi aspettiamo in Via Trebisonda 75R, 16129 GENOVA

La curcuma è una bellissima pianta della famiglia delle Zinziberaceae, dasempre presente nella cucina orientale, non solo indiana : se ne utilizza la polvere del rizoma ed è presente tra le spezie orientali più diffuse, tra le quali il Curry. Nella medicina ayurvedica è considerata molto utile come preventivo e disinfettante nelle malattie infettive e come antireumatico, mentre nella nostra medicina tradizionale ha sempre avuto fama di epatoprotettore.
Oltre ai polissaccaridi, nel rizoma troviamo sostanze coloranti appartenenti al gruppo dei curcuminoidi, flavonoidi e un olio essenziale ricco in derivati terpenici. Gli estratti presentano attività antinfiammatoria, antiossidante e immunostimolante.
Le indicazioni tradizionali della Curcuma sono rappresentate dalla dispepsia funzionale, calcolosi della colecisti, dispepsia biliare biliare e dalle epatopatie. Negli ultimi anni, tuttavia, a carico in particolare della curcumina, sono state documentate importanti attività antinfiammatorie e anticancerogene, tali da renderla indicata nella prevenzione e nella terapia di alcune patologie tumorali. La curcumina anche gli accumuli di amiloide nel tessuto cerebrale, utile quindi nella prevenzione dell’Alzheimer.
L’impiego della polvere di Curcuma sul cibo è certamente da incoraggiare, ma per ottenere un effetto terapeutico occorre utilizzare estratti di Curcuma ad alto tenore in curcumina, altrimenti questa è scarsamente biodisponibile. Un accorgimento per renderla assimilabile è consumarla insieme al pepe nero.
La primavera è una stagione di nuovi inizi e la liberazione dell’energia del cuore immagazzinata durante l’inverno.
E’ il momento di piantare i semi della salute per l’anno futuro. In primavera l’energia Kapha ( energia che controlla la crescita del corpo. E’ costituito dagli elementi Acqua e Terra, fornisce acqua a tutte le parti del corpo e mantiene in equilibrio il sistema immunitario ) accumulata nell’organismo viene sciolta dal calore del sole e il grasso accumulato di recente è predisposto ad essere eliminato.
La liberazione di questo eccesso di Kapha può disturbare la capacità digestiva e causare diversi squilibri come febbre da fieno, febbri primaverili e raffreddori.
E’ il momento di operare per ridurre Kapha, scegliendo cibi leggeri, freschi e amari.
Ottime le verdure con foglie color verde scuro come l’ortica o il tarassaco ( rispettivamente il primo efficace per i reni e il secondo per il fegato ); queste esercitano sul fisico un’azione leggermente amara, leggera ed aspra in questo periodo altrimenti piuttosto umido.
Un tonico di questo tipo rimuove i detriti dei mesi freddi e umidi, allo stesso modo in cui una famiglia s’impegna nelle pulizie di primavera. Questo è il momento buono per fare esercizio fisico, per ripulire in tutti i sensi e per non dormire più del necessario.
In preparazione a questo rinnovamento, è bene evitare cibi pesanti, oleosi dolci ed aspri. Molto indicato lo zenzero.